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Bloodstained Fangs Playtest - La Medium (5)

PUBLISHED: 12/30/2025

Questo è un actual play di Bloodstained Fangs, il mio gioco di ruolo da tavolo in solitario ambientato in un mondo dark urban fantasy.

Per registrare questo resoconto di gioco ho utilizzato la Notazione per il GDR Solitario.


Gli episodi precedenti:


Negli episodi precedenti

Tamara e Dorian si liberano del telefono di Tamara, tracciato dalla polizia. Il mago sulle tracce di Tamara li interrompe, ma Dorian riesce a depistarlo.

S1: Destinazioni

Tamara: “Grazie per prima”

“Cremisi si fida di te” risponde Dorian, come se questo rendesse le proprie azioni ovvie e scontate.

Varcano la soglia e utilizzano il sistema magico per tornare nel rifugio.

? Cremisi è lì? Vantaggio: non si assenterebbe senza dire niente per lungo tempo d: 3d6 = C3 R2 => Si, ma… => Si, ma è ferita

Entrambi notano immediatamente Cremisi intenta a fasciarsi il piede sul divano.

Dorian: “Che è successo Crem?”

gen: Nome Femminile (per persona visitata da Cremisi) = 33 = Ophelia gen: Nome Maschile (per dare un nome al Mago) = 43 = Bob

Cremisi: “Sono andata da Ophelia. Ho incontrato quello stronzo di Bob con la sua puttanella”

Dorian: “Maledizione, era qui pochi minuti fa. Ha appena ‘salutato’ anche me.”

Cremisi: “Vi siete solo ‘salutati’?” - Tamara nota ago e filo su un tavolino lercio, vicino al divano. Sotto quelle fasce dev’esserci una bella ferita.

Dorian: “Lei aveva un bel mantello invisibile.” (indicando Tamara col pollice) “Mi domando chi gliel’ha dato” dice sarcasticamente.

Cremisi sorride, divertita.

Tamara è in difficoltà. Di nuovo, delle persone si stanno facendo male per colpa sua (questo le fa paura, è la sua Fragilità). Si sta tenendo insieme dicendosi che il massacro non è stata colpa sua, è stata solo usata come uno strumento da uno spettro, ma questo è diverso. Cremisi si è fatta del male cercando di aiutarla, e ha rischiato grosso per lei.

Tamara: “Io… mi dispiace… questa storia è tutta colpa mia… perchè mi state aiutando? Non siete costretti a farlo”

Dorian scuote la testa con disapprovazione.

Cremisi la guarda dritta negli occhi, come se stesse guardando una stupida ragazzina che si è lasciata convincere dagli “amici” a provare droghe pesanti.

Cremisi: “Perchè odio quei bastardi maledetti dell’Unione. Se ti prendono, finiranno per ucciderti con la scusa che sei ‘pericolosa’. Se non lo fanno, allora ti lobotomizzeranno o peggio. Il tuo potere è troppo forte, ed è emerso di colpo: ‘potere instabile’ diranno, e finirai dritta all’inferno.”

Nessuno dice nulla per alcuni secondi. L’atmosfera si è fatta seria.

Cremisi: “Senti, Ophelia è una medium esperta. Se la riusciamo a convincere ad addestrarti, sarai in grado di controllare il tuo potere almeno in parte. Potresti sopravvivere.”

Tamara: “Ma quelli mi continueranno a cercare. Io… dovrei andarmene… dovrei lasciare la città”

[Tamara|Nemesi=Bob|Obiettivo=Fuggire|Motivazione=Senso di colpa] [Cremisi|Fragilità=Non molla mai]

Cremisi si arrabbia: “Ok, scappa pure se vuoi. Ma non servirà a niente. Il prossimo spettro che ne ha voglia potrà farsi un giro su di te come fossi un motorino con dentro le chiavi”

Immagini di un massacro tornano a galla nella mente di Tamara, immagini di ricordi che non può o non vuole ricordare.

> Resta composta, Tamara! Svantaggio: paura di ferire i mortali, trauma d: 3d6 = C2 R35 = No

Il ricordo si intensifica, la invade completamente. La stanza dilaniata, Cremisi e Dorian scompaiono. Gli occhi di Tamara ruotano all’indietro. L’eco psichico del ricordo, amplificato dai poteri di Tamara, richiama uno spirito in particolare…

S2: Echi

Entro nel club. Luce viola, fioca, e musica assordante. Il gelo della notte lascia spazio a un freddo più lieve, con l’aria nel lurido club riscaldata dal sudore delle persone all’interno.

La vedo: Tamara. È seduta su una specie di divanetto improvvisato, a scrollare il cellulare annoiata.

Attraverso qualche gruppo di odorosi emo e gotiche mezze nude per raggiungerla. Non sta più scrollando, è in fissa. No, qualcosa non va… Oh mio Dio…

> Tamara vuole sapere cosa è successo! Svantaggio: paura di rivivere ricordi dolorosi d: 3d6 = C2 R15 = No

“TAMARA!”

Di colpo è sveglia. Dorian è davanti a lei col coltello in mano. Cremisi di fianco a lui, col piede fasciato a metà, una strana bacchetta in mano puntata verso Tamara.

L’eco dell’urlo rimbalza sulle pareti, ma la voce non è di nessuno dei presenti. Tamara si accorge che la gola le fa male, e la bocca è aperta… ha urlato lei? Ma non era la sua voce.

Cremisi: “Tamara??!”

Tamara si asciuga le lacrime con la manica della felpa. La manica è sporca di rosso… rosso sangue.

Tamara: “Voleva dirmi qualcosa…”

Cremisi: “Che diavolo hai visto??”

Cremisi sembra allarmata, ma Dorian ha messo via il coltello e si sta sedendo. Tamara racconta la visione.

Cremisi: “Dobbiamo raggiungere Ophelia, e in fretta. Quello spirito non mi piace”

[Thread|Raggiungere Ophelia] [Thread|Spirito con visioni del massacro]

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